Legami profondi: intimità emotiva e comunicazione di coppia

In che modo la comunicazione di coppia aiuta a coltivare l'intimità emotiva?

Cos’è l’intimità emotiva?

L’intimità emotiva può avere due definizioni: una prima riferita al rapporto che abbiamo con noi stessi, al livello di connessione che riusciamo a instaurare con la nostra intimità; una seconda relativa, invece, al rapporto che instauriamo con un potenziale partner.

Quando parliamo di relazioni intime non possiamo prescindere dall’intimità emotiva che si può - e si deve - instaurare tra due persone: la comunicazione di coppia è alla base della creazione di legami profondi e destinati a durare nel tempo. Per questo motivo, dialogare è importante ed è la chiave per poter sviluppare un rapporto basato su fiducia, stima e soprattutto intimità, sai dal punto di vista sessuale che da quello personale, intimo, emotivo.


La comunicazione di coppia è fondamentale, quindi: eppure, è una delle cose più difficili da trovare e/o da mettere in pratica quando entriamo in relazione. Non tutti hanno buone doti comunicative e allo stesso tempo è sempre più raro, oggi, trovare persone con una buona connessione al punto tale da riuscire a parlare di qualsiasi cosa.

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Photo by Becca Tapert on Unsplash

Come creare una buona comunicazione di coppia?

Alla base di una buona comunicazione c’è un rapporto basato sulla fiducia, che ci permette di spogliarci completamente delle nostre sovrastrutture e ci consente di entrare in contatto con l’intimità emotiva dell’altro. Non è facile a dirsi, quindi è ancor più complicato a farsi: per poter avere legami profondi nella propria vita, però, è fondamentale riuscire a comunicare i propri bisogni, soprattutto nelle relazioni, soprattutto nell’intimità.

Come fare a creare una buona comunicazione di coppia e far sì che diventi un’abitudine? Qual è il segreto per far durare a lungo una relazione, mantenendo viva anche l’attrazione sessuale? Secondo alcuni studi, l’attrazione sessuale è direttamente proporzionale al legame relazionale. Questo significa che in una relazione due persone riescono ad avere una forte attrazione fisica l’uno verso l’altro quanto più riescono a creare una connessione stabile, sana, genuina, duratura. E più ci avviciniamo all’altro più sentiamo il bisogno di entrare in contatto con lui, con la sua intimità emotiva. Lo scopo è sempre lo stesso: creare legami profondi in grado di stimolare al massimo la vita intima, soprattutto per ciò che concerne la sessualità.

Comunicazione di coppia: guida all’utilizzo

Quali sono i segreti per strutturare una buona comunicazione di coppia? Prima di tutto dobbiamo deporre le armi. Sì, perché molto spesso le discussioni in una coppia sono una specie di braccio di ferro: sentiamo il bisogno recondito di prevalere sull’altro e di conseguenza non riusciamo in alcun modo a creare un campo neutro di discussione in cui muoverci e comunicare. Se abbiamo bisogno di condividere qualcosa con il nostro partner, quindi, facciamolo senza dover per forza intavolare una discussione preventiva. Avviciniamoci con calma verso un campo neutro e comune per entrambi e cerchiamo un punto di incontro insieme.

Manifestare le proprie emozioni

Un altro punto importante per poter sviluppare una buona intimità emotiva nella coppia è dimostrare sicurezza e assertività nell’espressione di sé e delle proprie emozioni, ma mai prevedendo quello che sente, prova o vive l’altro. Se c’è una cosa di cui siamo sicuri è di quello che proviamo noi, ma non possiamo mai sapere cosa passa per la testa del nostro partner. Allo stesso tempo, nessuno ha la palla di cristallo, quindi non sarà mai possibile dare per scontato che l’altro riesca a comprendere e prevedere quelle che sono le nostre emozioni e sensazioni. Una buona comunicazione di coppia aiuta senza dubbio a superare questo scoglio, mettendo sul piatto le proprie emozioni e quelle dell’altro, senza mai dubitare di qualcuno o addirittura sottintendere qualcosa. Coltivare l’intimità, poi, è il modo migliore per stimolare il proprio partner, in ogni senso possibile.

Parola d’ordine: ascoltare

Impariamo ad ascoltare il prossimo: se vogliamo creare legami profondi nelle nostre relazioni dobbiamo imparare ad ascoltare le persone che amiamo. Un buon ascolto è il primo passo verso una buona comunicazione, perché se imparo a capire senza pregiudizi quello che l’altro ha da dirmi, allo stesso tempo non avrò bisogno di avere un atteggiamento passivo-aggressivo nella speranza di essere compreso a ogni costo. Se vogliamo avere una buona comunicazione di coppia **dobbiamo imparare, quindi, prima ad ascoltare e solo dopo a parlare. **

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Photo by Toa Heftiba on Unsplash

Intimità emotiva e legami profondi

Poste le basi di una buona comunicazione, possiamo accorgerci di quanta connessione si sia creata tra noi, di quale sia il nostro livello di intimità emotiva. Ci sono casi in cui si può certamente ricorrere alla terapia di coppia, ma prima di farlo possiamo provare a mettere in atto queste piccole e semplici regole:

  • Intavoliamo una discussione neutrale;
  • Impariamo a comunicare le nostre emozioni;
  • Mettiamoci in ascolto dell’altro.

In che modo queste semplici regole possono aiutarci a creare legami profondi e una buona intimità relazionale? Perché spesso rifiutiamo il partner quando ci sentiamo in conflitto con lui, quando crediamo di non aver più punti in comune e quando ci convinciamo che siamo in competizione o in conflitto per ragioni molto spesso futili o addirittura sconosciute. Comunicare vuol dire ascoltarsi, capirsi, accogliere e creare una nuova complicità, basata magari su terreni neutrali e completamente nuovi, per imparare a mettersi in gioco, sia nella vita personale che in quella privata e intima.

Non giudicare (mai) il prossimo

Per poter rendere efficace questa comunicazione, però, è molto importante uscire dal giudizio e accettare il proprio partner, sia dal punto di vista personale che da quello emotivo, sia per ciò che riguarda il suo posto nel mondo sia per quanto concerne i suoi gusti sessuali. La comunicazione, infatti, non può essere solo personale e relazionale, ma può e anzi deve essere anche di tipo sessuale. Se vogliamo avere un rapporto sano ed equilibrato con il nostro partner dobbiamo comunicargli necessariamente anche quelli che sono i nostri gusti sessuali, i nostri desideri e le nostre attitudini. Esattamente come quando abbiamo bisogno di essere visti nelle nostre emotività e fragilità, allo stesso modo abbiamo bisogno di tirare fuori quello che proviamo durante un rapporto intimo. Ci chiediamo spesso quanto è importante il sesso nella coppia: lo è nella misura in cui riusciamo entrambi ad avere un rapporto onesto e autentico, sia con noi stessi che con il nostro partner.

Comunicazione sessuale e bias cognitivi

Eppure parlare di sesso non è facile, neanche (o forse soprattutto?) con il nostro partner. Le ragioni sono molteplici: siamo pieni di bias cognitivi dovuti al nostro rapporto con il patriarcato, con la chiesa cattolica, con il senso di colpa. Siamo stati educati a vivere il sesso come qualcosa da tenere nascosto e di conseguenza non abbiamo mai imparato a parlarne davvero. Eppure il sesso è alla base delle relazioni umane, se non addirittura della vita: di conseguenza, parlarne è quasi vitale e ci aiuta a conoscere l’altro, senza dubbio, ma soprattutto a conoscere noi stessi.

Il sesso non è solo scambio di fluidi o incontro di corpi fatti di carne: al contrario, la maggior parte della stimolazione sessuale passa proprio per il nostro cervello. E come facciamo a stimolare il nostro cervello se non attraverso la comunicazione verbale (e non verbale)? Se imparassimo a dialogare di più, anche durante un rapporto sessuale, riusciremmo a comprendere meglio il nostro partner, a capire con più trasparenza quelle che sono le nostre esigenze e a trovare dei punti d’incontro per migliorare la relazione, sotto ogni punto di vista.

Problemi sessuali e mancanza di comunicazione

La mancanza di comunicazione, a volte, può portare tensioni che rischiano di sfociare facilmente in problematiche legate alla sessualità: per le donne può essere il vaginismo da stress, per gli uomini spesso l’impotenza o l’eiaculazione precoce. A meno che non si tratti di patologie vere e proprie, molto spesso sono sintomo di insicurezza, fragilità, paura, mancanza di comunicazione e comprensione appunto. Per poter ovviare a questi ostacoli, quindi, possiamo provare a comunicare tra noi, a chiederci di cosa abbiamo bisogno, a sperimentare se serve, per trovare un punto di incontro vero e proprio, per stabilire una vera e propria connessione tra le parti.

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Intimità emotiva: ascoltare i bisogni dell’altro

Grazie a una buona comunicazione di coppia, quindi, possiamo stabilire legami profondi e instaurare un’ottima intimità emotiva e sessuale con il nostro partner. Come si traduce tutto questo nella sessualità di una coppia? Imparando a fare solo ciò che ci piace fare, solo ciò che ci fa stare bene e provando a lasciarci andare fino a dove ci sentiamo a nostro agio. Allo stesso tempo, possiamo provare a imparare a comunicare quello che abbiamo dentro senza sentirci mai giudicati: se la persona che abbiamo di fronte ci ama, sarà sempre accogliente e comprensiva, qualunque cosa accada. Nel frattempo, però, imparare a comunicare può essere un ottimo modo per ridurre le distanze.

L’amore (non) basta

L’amore, quindi, è sufficiente a creare una buona intimità emotiva? Non sempre, dipende da diversi fattori. Ci sono casi (molti casi) in cui la totale incapacità di stare in una relazione, di avere un contatto con la propria intimità, di riuscire a comunicare con l’altro rendono impossibile la costruzione di una relazione sana. Succede, quindi, che dopo la prima fase di innamoramento, che solitamente non dura più di sei o nove mesi, ci si ritrova davanti a una persona completamente diversa, con problemi e difetti magari incompatibili con noi e con la nostra visione del mondo. Per questo è importante comunicare, perché così non cadremo mai dalle nuvole quando ci ritroveremo a dover affrontare le difficoltà fisiologiche di una relazione.

Allenamento all’autenticità

L’intimità emotiva si costruisce giorno per giorno, ma soprattutto la sua costruzione è possibile solo se c’è un effettivo progetto comune, se la persona che amiamo fa realmente parte della nostra vita e non è, quindi, uno spettatore inconsapevole, se possiamo fidarci di lui o lei e se siamo in grado di allenarci all’autenticità. L’unica vera domanda da porsi è: quanto posso essere me stesso o me stessa in compagnia della persona che amo? Se non ci snaturiamo, allora è vero amore.

Ultimo aggiornamento: 31/01/2024

Luna Saracino

Lifestyle blogger